dom
26
apr
2009
Chi si sente affascinato dal buddhismo ma è spaventato dall’idea di dover abbandonare anche la propria essenza egoica, l’anima, si rassicuri. Raggiungere l’illuminazione completa e quindi l’annientamento definitivo non è facile. Anche tra gli illuminati, sono pochi quelli che non ritornano più. Gli altri devono tornare sette volte, tre volte, una volta e così via, passando talora per altri regni paradisiaci. E poi ci sono sempre i bodhisattva che si sacrificano e ritornano su questa terra per illuminare gli altri. Infine, per i non illuminati, ci sono ben diciotto inferni. Insomma, la strada è lunga. E devono trascorrere parecchie vite per accorgersi che questa vita – comunque preziosa, anzi la più favorevole alla liberazione – può e deve essere trascesa.