mar
26
mag
2009
Quando un pensiero è appena passato e quando il successivo pensiero non è ancora arrivato, in quel preciso istante, nel varco, nella discontinuità, nell’interruzione, nella finestra che si è aperta nell’andirivieni degli stati mentali, riconosciamo uno stato di trascendenza. Ci sono innumerevoli momenti in cui ciò avviene più o meno spontaneamente. Lì dobbiamo infilarci e trattenerci il più a lungo possibile. Lì viviamo istanti di massima consapevolezza. Non c’è oggetto, non c’è soggetto. Sono esperienze di ciò che sta alla base della mente: una vacuità di contenuti mentali, esperienze di pura consapevolezza. Non è dunque vero che non si possa fare il vuoto mentale. Il problema è che si tratta di brevi istanti. Tuttavia quegli istanti possono essere dilatati. Questo è l’allenamento della meditazione. È come aprire una finestra che si chiude di colpo.
Qualcuno può rimanere deluso, perché in quegli istanti non compare niente o non succede niente. Il fatto è che si tratta di un’esperienza di vuoto, e quindi non c’è proprio nulla da vedere, da pensare o da percepire. Ma non si tratta della vacuità dell’incoscienza. È pura consapevolezza, uno stato di trascendenza della mente. E non è vero che non succeda niente. Non succede niente a livello grossolano, empirico; però è come fare un tuffo nella fonte della vitalità e della conoscenza, là dove ha avuto origine il mondo e dove tutto può avere una nuova origine. Prolungando quegli istanti, ci possiamo ritrovare alla sorgente della creazione. Lì, proprio lì, s’incontrano brahman e atman, il cielo e la terra, il centro di tutto e il centro della più profonda interiorità.
Non bisogna credere che fare il vuoto mentale renda la mente meno brillante e limpida; è esattamente il contrario. Immergersi in questa fonte è come fare un bagno di chiarezza, tanto che la mente vede tutto come in una bella mattina in cui l’aria sia fresca e trasparente. I vantaggi sono evidenti in un secondo momento. La meditazione non è mai inutile, anche quando non sembra produrre effetti immediati.