mer
22
lug
2009
Nelle Upanishad, gli antichi testi sapienziali dell’India, si raccomanda il mantra ham-sa (‘cigno,’ il simbolo dell’anima individuale). Questo mantra ha una duplice funzione: riproduce foneticamente i suoni dell’inspirazione (ham) e dell’espirazione (sa), e la sua pronuncia ininterrotta si avvicina alla frase so’ham che significa “Quello sono io,” ossia “il divino universale è la mia anima.”
Dapprima lo si può ripetere a voce, poi solo mentalmente – seguendo il suono del respiro stesso: ham-sa...ham-sa...ham-sa...