mer

22

lug

2009

Il potere della mente

Tra le facoltà mentali l’immaginazione è forse la più potente. Se per esempio vedo nella penombra una corda arrotolata e la scambio per un serpente velenoso, vengo assalito dalla paura: il cuore accelera i battiti, la pressione si alza, certi organi si contraggono, altri si dilatano e così via. Tutto ciò è stato provocato da una semplice idea, da un moto dell’immaginazione.

          Se una paura del genere (vera o immaginaria) si prolunga nel tempo, ecco che l’influenza sull’organismo diventa deleteria, e nasce una malattia.

          Ma anche il contrario è vero: un’immaginazione positiva provoca tangibili effetti benefici: calma, distensione, rilascio di ormoni che rilassano, ecc. Ecco perché nella meditazione si insegna a tenere conto del proprio stato mentale. Se non si riesce a far tacere l’interferenza della mente, ci si può addestrare per esempio a immaginare situazioni, luoghi o persone benefiche.

          Immaginiamo il nostro luogo ideale (mare, monti, campagna, ecc.) e lì ritorniamo non appena possiamo.

 

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