sab
08
ago
2009
Una cosa è certa: che Gesù era un laico, non un sacerdote. Anche ai suoi tempi esisteva la religione dei preti (quella che faceva capo al tempio di Gerusalemme e che consisteva – guarda caso – in rituali di sacrificio degli animali) e la religione dei laici. E Gesù era un laico. Era un laico che aveva una pessima opinione dei sacerdoti.
Si legga la parabola del buon samaritano, dove l’individuo indifferente che passa via senza curarsi del ferito è un sacerdote, mentre il buon samaritano è un comune uomo della strada.
Perciò, è alquanto improbabile che la famosa frase di fondazione della Chiesa (“Tu sei Pietro e su questa pietra...”) sia stata formulata da Gesù, tanto più che a quei tempi non esisteva il concetto di “chiesa”. Tutti i più seri studiosi concordano sul fatto che quella frase sia un’interpolazione dei Vangeli operata proprio dalla Chiesa nascente che cercava pezze d’appoggio alle proprie pretese di essere stata voluta da Gesù.
D’altronde, Gesù era convinto che tutto sarebbe finito entro quella generazione; era venuto a predicare la fine del mondo. Dunque...