sab
29
ago
2009
Gesù, riferendosi agli ipocriti, li definisce coloro che vedono la pagliuzza nell’occhio dell’altro e non vedono la trave nel proprio. Proprio così. Purtroppo, la maggior parte di questi moralisti si trova tra i clericali e i membri della Chiesa, sempre pronti a far la morale agli altri e inconsapevoli dei propri vizi, spesso mostruosi.
Il fatto è che le religioni più popolari spingono alla sottomissione acritica, alla fede, ma non alla consapevolezza di sé, e, quando viene attaccato uno dei loro membri, ecco che scatta un atteggiamento omertoso.