sab
03
ott
2009
L’amore produce grandi quantità di dopamina, una sostanza che provoca euforia e inibisce la parte razionale del cervello, mentre diminuisce la serotonina che regola il tono dell’umore. Il risultato è che il cervello di un innamorato si trova in uno stato di follia, che facilita l’accoppiamento.
Insomma la natura ci rende temporaneamente pazzi per facilitare la riproduzione. Questo meccanismo non depone a favore della vita.