ven
13
nov
2009
Che brutto giorno quello in cui abbiamo sostituito la saggezza con la santità: abbiamo scambiato l’equilibrio e il buon senso con lo squilibrio e l’eccesso. Ancora oggi possiamo leggere con profitto Seneca e Marc’Aurelio, entrando in un mondo di serenità. Ma non possiamo leggere san Paolo o Tertulliano senza entrare in un vortice di fanatismo e di malessere.