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22

nov

2009

Incontro tra l'Arcivescovo di Canterbury e il Papa

Li chiamano “teologi”, ma non sanno pensare niente di nuovo su Dio. Si occupano di altre questioni: i gay, le donne prete, i preti sposati, i divorziati, l’aborto, gli scismi e soprattutto il mercato delle anime. Sono uomini di potere, politici, non teologi.

          Un vero teologo deve ripensare il concetto di Dio: non solo se esista o non esista, ma come esista o non esista; e deve essere in grado di uscire dalla propria tradizione religiosa. Quando Eckhart dice: “Prego Dio perché mi liberi da ogni idea di Dio”, spiega quello che dovrebbe essere il primo passo di un teologo, pur se credente.

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Commenti: 1

  • #1

    stefano (venerdì, 04 dicembre 2009 20:49)

    Costoro (i teologi), stanno facendo semplicemente ciò che è naturale: stanchi di pontificare su argomenti astratti e dei quali non sanno assolutamente nulla, il loro interesse si orienta ora su cose più terra terra.

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