sab

28

nov

2009

I clericali

Il ministro Sacconi e il sottosegretario Roccella hanno dichiarato che la pillola abortiva RU486 potrà essere usata solo con un ricovero ospedaliero. Insomma un ulteriore ostacolo all’introduzione di un farmaco che negli altri paesi europei viene già usato da vent’anni. – Non è difficile entrare nella testa molto semplice dei fondamentalisti di casa nostra. Ecco per esempio che cosa avevo scritto più di un mese fa:

“I soliti clericali di casa nostra sono terrorizzati dall’idea che, con l’introduzione della pillola abortiva RU486, l’aborto diventi troppo facile. Sì, perché, secondo loro, l’aborto deve essere difficile e punitivo; insomma, la donna deve soffrire. – Il che conferma l’equazione: clericali = nemici della donna.

          “Infatti, il problema non è l’aborto, ma l’autonomia della donna. Come hanno sempre sostenuto gli “illuminati” Padri della Chiesa, “la donna è l’esca del Demonio,foresta d’orgoglio,testa della Gorgone, basilisco feroce, mostro vizioso”.

          “Potete scommettere sul fatto che dalle elucubrazioni dei parlamentari al servizio della Chiesa uscirà qualche nuova restrizione a questa pillola.”

          Ecco fatto!

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Commenti: 1

  • #1

    gian andrea (martedì, 08 dicembre 2009 18:17)

    Caro Lamparelli,

    lei si occupa come Ratzinger e l' arcivescovo di Canterbury di questioni molto (troppo) terrene , anche se in un campo opposto, per cui le sue citazioni di Eckart rischiano di rimanere solo spunti molto intellettuali, ma non sono piu' ispirazione per suoi estimatori come me che la seguo dall'epoca di "Tecniche della meditazione orientale" e de "l'arte della serenita'".
    Non vedo come le sue posizioni "contro" siano diverse, nella loro essenza, da quelle dei due personaggi sopra-citati da lei definiti "non teologi".
    Il suo "dualismo" mi turba non poco, avendo letto le sue splendide pagine su lo zen e su Samkara e Ramana Maharshi.
    Mi scusi per la schiettezza.

    Gian Andrea

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