mar
08
dic
2009
Naturalmente è l’uomo che crea Dio a propria immagine e somiglianza. E quando pensa che un proprio peccato originale possa aver corrotto non solo se stesso ma l’intera natura e il cosmo intero, ciò sembra la massima condanna dell’uomo, di un uomo titanico, mentre è la massima espressione della sua volontà di potenza, che vorrebbe appunto porre l’uomo al centro dell’universo. Come se le sorti del cosmo dipendessero da lui. Che amaro risveglio quando si accorge che non conta più di un moscerino! Dicevano i Padri della Chiesa orientale: «Dio si è fatto uomo perché l’uomo si facesse Dio». Modestia a parte.