sab
26
dic
2009
Il tempo non è altro che desiderio, il desiderio non è altro che tempo. Se fermi l’uno, fermi l’altro. È il desiderio che fa girare la ruota del divenire, ed è per questo che non riusciamo ad assaporare nemmeno il momento presente: subito ci protendiamo verso il momento successivo.
La meditazione è assaporare il più possibile il momento attuale, il qui ed ora. Tutto sta nel non protendersi verso il momento successivo, nemmeno verso il respiro successivo. Allora il tempo rallenta.